L'estate di Kikujiro è un film che rappresenta le verità celate della società giapponese.

breve trama del film

Il lungometraggio narra la storia di un bambino giapponese che si chiama Masao, il quale intraprendera uno strano viaggio estivo accopagnato da un grande, un certo Kikujiro, un ex bullo della yakuza dai modi grezzi e arroganti. Lo scopo del viaggio è quello di raggiungere la madre di Kikujiro che vive in un altra città. Il cinquantenne coinvolgerà il bimbo nelle sue manie di scommesse e risse durante il tragitto verso la madre, manifestando in varie occasioni di essere un antieroe dall'animo nobile. L'estate di Kikujiro (菊次郎の夏 Kikujirô no natsu)

RECENSIONE personale

Premetto, ho veduto il film almeno due volte, oltre che essere stato in Giappone anche questa volta due volte. Durante questi viaggi ho osservato le contraddizioni del Sol Levante, ed anche io ho visto casi di persone per strada (barboni) abbandonati, anche nell'elegante quartiere di Ginza a Tokyo, veri relitti umani. Ho visto un salary man disteso per terra nella metropolitana, dove i turisti locali e stranieri, si divertivano a fare le foto a quel poveretto probabilmente svenuto per lo stress; ed inoltre a Kyoto ho notato ad un incrocio, un vecchio che stava male con difficoltà respiratorie nell'indifferenza generale. Quindi molti aspetti evidenziati in questo movie sono riflessi nella realtà giapponese, basta anche vedere lo spendido anime "Una tomba per le lucciole" per rendersi conto della crudeltà classista e dell'indifferenza sociale che già nel dopo guerra probabilmente si manifestava. Dall'altra parte però succedono cose inspegabili, ad esempio: se si chiede un'informazione i giapponesi si dividono in quattro per aiutarti, nelle strade regna un ordine e pulizie inviadiabili nella penisola italiana; inoltre è risaputo, ed ho visto anche coi miei occhi, vi sono i bambini che girano da soli per le strade; per andare a scuola, per fare commissioni, per andare alle attività sportive ,ecc., senza correre pericoli; questo fenomento è riportato anche in un articolo interessante: http://www.internazionale.it/notizie/selena-hoy/2016/10/06/giappone-bambini-scuola. Morale: se andiamo in Giappone come turisti, tutto bello e brillante; suggerimento: andiamo sempre in gruppo, o almeno in due perché in caso di bisogno in seguito ad un malore, se siamo soli rischiamo, ma rischiamo parecchio ;-).


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